Oggetto: Convocazione in Prefettura di Reggio Calabria

Giorno 05 Febbraio 2010,
via Miraglia sede della Prefettura di Reggio Calabria si è tinta di arancione,  FIT-CGIL,FITCISL,UILTRASPORTI,UGL-MARE,  sono stati ricevuti da sua eccellenza il Prefetto, questo racconta Giuseppe Rizzo (Segretario Regionale della UILTRASPORTI), si arancione il colore ostentato dai  lavoratori del Porto di Gioia Tauro.

Un fiume  colorato, simbolo di sacrificio e lavoro, si  è riunito  sotto la Prefettura di Reggio Calabria., portando all’attenzione dei media e della città la propria rivendicazione.
Dopo il saluto del Prefetto, la Dott. Mariagrazia Nicolò(viceprefetto),  ha ascoltato le ragioni e ha posto la massima attenzione alla questione “Porto di Gioia Tauro”, impegnandosi a diventare cassa di risonanza nei confronti del Governo.
Ritornando alla rivendicazione,  “IL LAVORO” per il Porto di Gioia Tauro, dal 30 Dicembre 2009 la voce dei lavoratori  chiede :

una specifica normativa a salvaguardia di tutte le attività nel porto con interventi urgenti e immediati e con la programmazione di interventi risolutivi per il futuro e per  rendere Gioia Tauro competitivo e conveniente per tutte le compagnie di navigazioni.

questo è il messaggio. Messaggio rivolto al Governo, che ancora oggi non risponde e fa la parte del sordo-muto.
Basti pensare che qualche giorno addietro , durante il consiglio dei ministri tenutosi a Reggio, con la scusa di problemi di natura tecnica, il governo non ha dato ascolto alle centinaia di lavoratori, di tutte le categorie , che manifestavano.
Ha messo in prima linea, con un biglietto di tribuna privilegiata, gli amici del PDL che acclamavano con vigore l’operato del governo, quando a poca distanza si sentiva il ruggito di chi non ha nulla da acclamare ad un Governo con la “g “ minuscola.
Continua Rizzo che gli otto(8) operai rimarranno ancora sopra la CR22,  mentre le OO.SS. sono pronti  per una trasferta Romana a  manifestare duramente, contro la continua indifferenza del Governo.
La rete di contatti e solidarietà si è allargata agli amici/colleghi di tutti i porti,come Taranto, Cagliari che già soffrono in questo periodo di crisi, pagando con la cassa  integrazione, l’immobilismo del governo.
Rizzo,nel ringraziare tutti coloro che hanno espresso vicinanza ai portuali di Gioia Tauro  sottolinea la linea dura per ottenere da questo governo l’attenzione che il Porto di Gioia Tauro, e la portualità italiana meritano, in attesa che prima del 25/02/2010, data della CIGO in MCT, si attivi seriamente e fattivamente la cabina di regia che la portualità italiana aspetta in modo definitivo.
SEGRETERIA REGIONALE UILTRASPORTI CALABRIA
RIZZO GIUSEPPE

Link

[via UIL Piana di Gioia Tauro ]


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